27/01/2017

Arrival

Posted in Citazioni a 15:49 di kforlay

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Immagine Riccardo Guasco

La memoria è una cosa strana. Siamo costretti dal tempo e dal suo ordine.

Arrival

18/01/2011

Terra incolta

Posted in Poesie a 10:58 di kforlay

(Mostlywanted – Hush)

Ho seppellito ogni sensazione,

ho trascurato una possibile resurrezione,

non voglio nessuna redenzione.

Sono assurde delle reazioni

anche delle piccole vibrazioni,

così crollano come d’incanto

le tue fragili emozioni.

Le spiegazioni sono inutili,

le parole sono futili.

Non sono un ladro

che si aggira furtivo

in cerca del suo bottino.

Sono stato consegnato

per un semplice operato,

privo di stelle luminose,

abbandonato in scene penose.

Le soluzioni si aggirano

per camuffare quella tristezza,

che fa da corredo

alla tua piccola esistenza.

03/09/2010

Le pressioni aride

Posted in Poesie a 10:51 di kforlay

 (Eric Fortune – In the Sea)

Salire su scale pericolose

Vive, ambiziose, corrose

Un corpo offerto in prestito

Inerme, stupido, vestito

Miseramente indosso un numero

Scelta ereditata e mai accettata

Vorrei tuffarmi nello spazio infinito

Buio di un silenzio soltanto percepito

C’è dell’acqua che bagna le mie coste

Occhi spenti lasciati senza proposte

Scendere su cantine abbandonate

Morte, andate, amputate

Un pensiero annodato all’anima

E tutto si perde nel vuoto

21/06/2010

Il silenzio indomabile

Posted in Poesie a 12:56 di kforlay

(Salvador Dalì – Paesaggio con farfalle)

Tutti si affannano a sentire

mentre ogni parola perde il suo dire.

Quello che può sembrare

una semplice azione,

con la mi anima

io gli presto attenzione.

Ogni cosa è a buon mercato,

ma nel tuo essere

vi è solo uno steccato.

Quanti rumori pronunciati

su questi mondi stracciati.

Non esiste solitudine

che può vincere l’inquietudine.

Suona inesorabile,

un silenzio indomabile.

04/06/2010

Forzieri

Posted in Poesie a 13:46 di kforlay

 (David Davidovich Buliuk – The Bourgeoisie Riding in State) 

 Richiamare a rapporto le emozioni,

perse nelle lande delle distrazioni.

Bussare alla porta dei pensieri,

per aprire i dimenticati forzieri.

Dissotterrare quei piccoli tesori,

perduti in giochi accessori.

Un sole che taglia il tuo viso,

l’ombra è nascosta dietro un sorriso.

Mattoni gettati nella terra,

è persa questa continua guerra.

14/05/2010

L’inadeguatezza

Posted in Poesie a 12:45 di kforlay

(Immagine Francesco Clemente – Grisaille Self-Portait)

Avanzano i silenzi lunghi e funesti,

non si ferma il pensiero.

C’è un alloggio dove sgorgano lacrime?

Siedo con le spalle al futuro.

Cadono i frutti di un povero linguaggio,

gesti distratti in pasto ai leoni.

Le nuvole non mutano il paesaggio,

tremante in una dimora corrosiva.

Si può cedere tutto inutilmente?

Respiro con le spalle al passato.

Dardi scagliati con rabbia assente,

corde strette per un ostaggio sgradito.

Futili parole si travestano per recitare,

muore il colore più sgargiante.

Come possiamo sbaragliare i birilli dell’inadeguatezza?

Scruto con lo sguardo rivolto al presente.

07/05/2010

Brancolare

Posted in Poesie a 14:11 di kforlay

(Immagine Ottavio Pinarello – Il buio, l’acqua, la luce…)

Qualche spiffero solletica la tua pelle,

ti accorgi che il tuo tempo non ha stelle.

Centinaia di gocce ti invadono,

sono i doni del tuo animo.

Recinti che chiudono vecchi desideri,

le attese lasciate su una barca senza remi.

Solo la luce illumina il buio,

eppure dentro la notte tante botte.

Le parole servono a reclamare,

non certo per salvare.

Non è facile spogliarsi dei vestiti,

non è difficile vestirsi dei sorrisi,

sono i colpi fulgidi

di un destino clandestino.

27/04/2010

Lontane

Posted in Poesie a 09:37 di kforlay

(Immagine tratta dal film Into the Wild)

Nelle lande lontane degli occhi

ti affacci timida nella mia mente.

I giorni passano come fogli bianchi,

non è possibile tingere le giornate.

Sono le note della malinconia,

viaggiano accanto alla tua follia.

La ruvida pelle è inerme,

battiti sospesi nelle terre. 

13/04/2010

L’ineluttabile destinazione

Posted in Poesie a 09:37 di kforlay

(Immagine Edvard Munch)

Non sentirai la mia mancanza

Quando il cielo sarà un letto azzurro

Non sentirai un formicolio alla pancia

Quando il mare sarà una tavola blu

Non sentirai il cuore battere all’impazzata

Quando il sorriso illuminerà ogni giornata

Non sentirai gli occhi dileguerai in pena

Quando una carezza scivolerà lungo la schiena

Non sentirai la mia assenza

Quando la mia presenza sarà scomparsa

Non sentirai il sentire del mio dire

Quando tutto è solo un finire

08/04/2010

Il diniego diffuso

Posted in Poesie a 13:16 di kforlay

(Immagine Francis Bacon)

Ho il cuore a pezzi

come un pugno

di piccoli vetri

sparsi a terra.

Indosso ogni giorno

questa pelle consumata

dal tempo e dal passato

e cedo lentamente

alla sedia della rassegnazione.

C’è un limite alle azioni indigeste

in bilico tra il togliere e il lasciare?

Sono incollato alla polvere

disteso su una palla

felice che sia terra.

Perché recidere quelle ali

nel limbo estremo

delle parole e del nulla?

È una pura follia

seguire con impazienza

quell’unica via

Squilla il telefono

e ascolto il suono

con viso da uomo.

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